I miei primi 3000!

I miei primi 3000!ūü•≥ Non potrei intitolarlo in altro modo questo post!

Il Monte Vago (Al Vach) 3058 m. Un percorso bello e non difficilissimo ad esclusione dell’ultimo tratto della cresta in cui bisogna prestare molta attenzione ed essere ben lucidi! Totale 2 ore e 30 minuti ma da prendere con molta calma. Il tempo passa in fretta tra i panorami. Impossibile non fermarsi. Inoltre il sentiero arranca parecchio.

Dal confine Italo svizzero della Forcola si prende il sentiero 111. Si prosegue per prati e sassi fino al primo bivio in cui si può andare per il 111 piz Orsera o 112 lach dal Vach e al Vach.

Apro una breve parentesi sul Pizzo Orsera. Benchè il sentiero sia segnalato, nessuno si inerpica da quelle parti. Motivo? Il sentiero è degradato, praticamente tutto sfasciumi e pietre. Quindi vi darò lo stesso consiglio che ho ricevuto io: evitate di andarci. Parentesi chiusa.

Prendiamo il 112. Il sentiero è ben segnalato, sicuro tra prati e piccole pietre ma mai sdrucciolevole.

Arrivati a 2800m circa passerete una bocchetta che vi porterà alla vista del lago Vach. Il lago è di un colore turchese spettacolare. Sembra dipinto a mano. Bellissimo il panorama del gruppo del ghiacciaio del Bernina che fa da cornice al laghetto. Si può scendere al laghetto attraverso un sentiero di terra e sassi abbastanza ripido e scivoloso. Da fare con attenzione soprattutto in discesa. Il rientro verso la la cima deve essere fatto necessariamente al contrario.

Tornando al sentiero principale, proseguite tra le pietraie costeggiando la montagna. Il sentiero continua tra sassi ma sempre molto sicuro e ben segnalato. Verso i 2900 metri inizia la cresta del monte che porta in cima. Spettacolare anche qui il panorama con a sinistra la vallata con la vista di Livigno e del suo lago e a destra il lago Vach con il Bernina.

La cresta √® da fare con molta attenzione. Sono tutte grandi pietre ed il sentiero √® veramente da interpretare. √ą facile scostarsi un po’ e le pietre non sono stabili. Bisogna aiutarsi molto con le mani.

La cima ripaga degli sforzi. Panorami fantastici. A destra il Lach Vach e il ghiacciaio Bernina. Di Fronte il Paradisin con la val Nera e i due suoi laghetti. A sinistra tutta Livigno fino al lago!

Buon Trek a tutti!

Ram ON Cloud

Le fotografie del trekking

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